Il Decreto Legislativo n. 152/2006 rappresenta la Normativa quadro sulla disciplina dei rifiuti; l’articolo 183 comma 1 stabilisce le Regole Generali per il deposito temporaneo di rifiuti. Nello specifico lo stesso articolo prevede cinque condizioni che devono essere rispettate.

In questo articolo non andremo a descrivere quali sono queste condizioni ma vedremo quali sono le accortezze per individuare e gestire il luogo che l’Azienda individua come deputato ad ospitare i propri rifiuti.

Definiamo innanzitutto che cosa si intende per deposito temporaneo di rifiuti; la lettera m) dell’articolo 183 comma 1 Dlgs 152/2006 definisce deposito temporaneo come “il raggruppamento di rifiuti effettuato prima della raccolta nel luogo in cui gli stessi sono prodotti”.

La Normativa descrive quindi le condizioni che devono essere rispettate ma non detta particolari caratteristiche che deve avere il luogo in cui i rifiuti sono depositati in attesa di essere inviati allo loro recupero e/o smaltimento. E’ tuttavia responsabilità del produttore adottare tutte le azioni possibili per evitare danni al proprio personale addetto alla gestione dei rifiuti ed ovviamente danni ambientali. Ecco quindi che la scelta degli spazi e dei luoghi destinati ad ospitare i rifiuti in attesa del loro recupero/smaltimento diventa una scelta strategica fondamentale.

Come individuare un luogo idoneo al deposito temporaneo di rifiuti

Qui di seguito alcuni consigli che possono essere tenuti in considerazione per poter operare nella maniera più corretta:

  • scegliere un’area che sia isolata e separata da insediamenti confinanti;
  • l’area individuata dovrebbe permettere un comodo accesso da parte di coloro che sono addetti alla movimentazione dei rifiuti e dovrebbe rendere agevole la guida di eventuali muletti;
  • l’area dovrebbe essere provvista di idonea cartellonistica che indichi eventuali rischi ed evidenzi le precauzioni da rispettare così come previsto dalla Normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.LGS 81/2008);
  • in caso di rifiuti liquidi accertarsi che i relativi contenitori abbiano sistemi di contenimento in grado di evitare spandimenti sul terreno in caso di perdite accidentali (esempio muretti di contenimento, pozzetti di raccolta, idonea pavimentazione);
  • l’area individuata dovrebbe avere delle recinzioni in modo da poterne consentire l’accesso solo al personale autorizzato;
  • i locali scelti devono essere opportunamente areati per evitare un accumulo di gas o vapori che potrebbero anche rivelarsi nocivi;
  • nel caso di rifiuti suscettibili di reazioni chimiche a determinate temperature l’area individuata deve essere tenuta a temperatura controllata;
  • l’area deve essere messa a norma con tutte le prescrizioni previste dalla Normativa sulla prevenzione Incendi.

Queste sono solo alcune delle principali accortezze che l’imprenditore dovrebbe adottare per gestire con la dovuta attenzione i rifiuti prodotti dalla propria Azienda. Naturalmente altre precauzioni potrebbero essere necessarie in base alle specifiche tecniche dei rifiuti depositati. Manipolare e/o movimentare i rifiuti all’interno delle proprie “mura” è un compito molto delicato e trovare un luogo idoneo destinato al deposito temporaneo diventa di fondamentale importanza in quanto può agevolare il compito dell’operatore nello svolgimento delle sue mansioni, tutela la sicurezza del personale e può ridurre il rischio di danni all’ambiente in caso di sversamenti; non ultimo, mette al riparo l’Azienda da eventuali sanzioni nel caso di verifiche da parte degli Enti preposti.

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Written by Antonio Moffa