
Stampanti, cartucce di inchiostro e toner sono considerati un importante fonte di rifiuti elettronici.
Secondo i dati della Commissione Europea, il mercato di cartucce e toner vende annualmente circa 370 milioni di cartucce a getto d’inchiostro e 135 milioni di toner. In media, quasi ogni residente dell’UE acquista, utilizza e smaltisce una cartuccia ogni anno, ma solo circa il 20% di queste viene riciclato e riutilizzato (Barrios S.U. et al., 2023).
La produzione del toner, nel passato, consisteva nella frantumazione e polverizzazione delle lastre di plastica con la produzione di particelle di dimensioni irregolari che non riuscivano ad aderire bene alla carta, si agglomeravano e formavano una polvere disomogenea.
Si è passati, poi, allo sviluppo di toner con particelle di dimensioni omogenee, con un notevole miglioramento delle stampe che garantiva oltretutto una massimizzazione nell’utilizzo del prodotto stesso.
La composizione di toner e cartucce è brevettata e unica per ogni produttore di stampanti, ma è comunque possibile elencare gli elementi fondamentali di ogni composizione: nerofumo, ferro e un polimero che funge da legante. Oltre a queste sostanze chimiche, sia i toner neri che quelli colorati contengono silice e altri agenti. La silice pirogenica viene impiegata per aumentare la capacità di flusso dei solidi all’interno della cartuccia del toner, riducendo l’agglomerazione e accelerando il processo di stampa. Gli agenti come magnesio, zinco o ferro, vengono aggiunti alle particelle di polvere per mantenerle cariche, processo necessario per la stampa laser.
Ma come e dove vengono smaltiti toner e cartucce quando diventano rifiuti?
Toner e cartucce esauste non possono essere smaltiti come rifiuti urbani!
Ogni cartuccia contiene circa l’8% di toner inutilizzato in peso, che comporta il rilascio di polvere di carbonio nell’ambiente (Akilarasan et al., 2018). La cattiva gestione di questi prodotti ha ripercussioni sia sulla salute umana che ambientale.
Infatti, la polvere di toner residua, date le ridotte dimensioni, rilascia gas nocivi nell’atmosfera, ciò contribuisce ad una riduzione della qualità dell’aria che respiriamo con evidenti ripercussioni sulla salute umana.
Dall’altra parte, il toner smaltito in discarica o sepolto nel terreno può contaminare le falde acquifere e i terreni coltivabili per scopi agricoli (Deng et al., 2023; Parthasarathy, 2021; Samy et al., 2023).
È importante comprendere che una scarsa attenzione nel trattamento, nel riciclaggio e nel riutilizzo di rifiuti di questo tipo può causare importanti impatti ambientali (Amoh P.O. et al., 2024).
Tuttavia, il toner di scarto può essere gestito in modo sostenibile attraverso sistemi di riciclaggio idonei.
Il corretto smaltimento di cartucce e toner, vediamo come…
Questa tipologia di rifiuti deve essere smaltita in centri adibiti alla raccolta dei RAEE.
Il privato può portare in autonomia il suo toner o le sue cartucce presso questi centri e contribuire in questo modo ad un corretto smaltimento del prodotto.
Nel caso delle aziende, attori importanti in questo contesto, chi è sottoposto all’obbligo normativo derivante dal D.Lgs. 152/2006, è tenuto a dimostrare che fine hanno fatto i suoi toner e le sue cartucce acquistati e consumati a fini professionali.
A questo proposito deve essere prodotto il “Formulario di identificazione del Rifiuto” (FIR) che certifica il corretto smaltimento dei rifiuti speciali di una determinata organizzazione. Il FIR è il documento che garantisce la tracciabilità dei rifiuti. Deve contenere tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche del rifiuto, origine, tipologia e quantità, i codici EER e l’eventuale classe di pericolo (nei rari casi sia un toner classificato come pericoloso), i dati identificativi del produttore e del detentore (anche se coincidono) e i dati identificativi del trasportatore e del destinatario del rifiuto.
I codici EER associati ai toner esausti sono: 08 03 18 (rifiuto speciale non pericoloso) o 08 03 17 (rifiuto speciale pericoloso), in base al tipo di polvere utilizzata.
L’emissione del FIR è a cura del Produttore del rifiuto, in caso di sua impossibilità l’emissione del documento può essere a cura del Trasportatore.
Per il trasporto e lo smaltimento è necessario rivolgersi a ditte specializzate e autorizzate al trattamento dei rifiuti che si occupano dell’intero processo, dal ritiro dei toner esausti e delle cartucce presso l’azienda al trasporto presso gli impianti di trattamento, ed eventuale distruzione e/o recupero.
Molte case produttrici di toner e stampanti stanno adottando sempre più politiche in ottica circolare, per cui è possibile che lo smaltimento e la gestione di questi prodotti venga assicurato direttamente dalla casa produttrice che garantisce il ritiro e che il toner esaurito verrà riciclato.
Le cartucce una volta recuperate, dunque, vengono smistate, smontate e triturate. Vengono recuperate le plastiche, i metalli e la polvere costituita dei pigmenti e dai polimeri plastici.
I componenti recuperati durante le attività di riciclaggio dei toner vengono così riutilizzati e rigenerati.
Concludendo, abbiamo visto che il toner e le cartucce di scarto possono essere gestiti in modo sostenibile in un processo che coinvolge sia i privati che le aziende. Queste ultime, in particolare, assumono un ruolo fondamentale nella transizione circolare, a partire dai prodotti da ufficio ampiamente utilizzati. È necessario, dunque, un approccio consapevole e più attento al corretto smaltimento di questi materiali a cui è possibile dare una seconda vita.
Fonti
Barrios S.U., Hernández Santana M., López-Manchado M.A., Martínez M.F., Mas-Giner I., Verdejo R., 2023, “New recyclable and self-healing elastomer composites using waste from toner cartridges”, Composites Science and Technology, Vol. 244, 10 November 2023, 110292
Choudhary D., Mishra A., Kaithwas S., Kamlesh, Powar S., Sharma R.K., Singh A., Singhai S., 2024, “Recycling of waste toner derived from exhausted printer cartridges as adsorbent for defluoridation of water”, Environmental Technology & Innovation, Vol. 34, May 2024, 103572 Amoh P.O., Elkady M., Mensah K., Samy M., Shokry H., 2024, “Surface modification of toner-based recyclable iron oxide self-doped graphite nanocomposite to enhance methylene blue and tetracycline adsorption”, Journal of Environmental Management, Vol. 357, April 2024, 120786












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