VIDIMAZIONE FORMULARI: NASCE IL VIVIFIR
Febbraio 25, 2021 SOGEAM Nessun commento

In questo articolo parleremo del nuovo VIVIFIR, portale web delle Camere di Commercio, attraverso cui sarà possibile vidimare “virtualmente” i formulari rifiuto.

A partire dal prossimo 1° marzo infatti entrerà in funzione il nuovo portale online chiamato VIVIFIR.

Grazie a questo portale che nasce in attuazione alle modifiche introdotte dal Dlgs 116/2020 le Aziende potranno evitare la vidimazione fisica dei formulari che implicava la necessità di recarsi alle Camere di Commercio competenti per effettuare la bollatura degli stessi.

Le imprese potranno accedere al nuovo portale in due modi:

  • Attraverso il sito vivifir.ecocamere.it (ad oggi non ancora attivo) che, dopo aver generato il numero univoco del formulario, consentirà all’utente di produrre un modello di formulario conforme alla normativa e che sarà contraddistinto da un QR code. Si potranno così stampare dal proprio ufficio formulari vidimati e pronti all’uso;
  • Attraverso propri applicativi gestionali che si interfacceranno con il nuovo sistema e provvederanno a richiedere per conto del loro utente l’emissione dell’identificativo unico da riprodurre sul formulario.

Gli identificativi unici prodotti (sia con il primo che con il secondo sistema) saranno conservati all’interno dell’Area Riservata dell’utente associati all’impresa, e qui si potrà verificare l’attività svolta dal richiedente, bloccare l’emissione di ulteriori identificativi e annullare uno o più formulari.

Va detto che il nuovo sistema genererà solo 2 copie a FIR, una resta in partenza al produttore del rifiuto, una resta al destinatario dopo che ha accettato il rifiuto mentre al trasportatore e all’intermediario spetterà una fotocopia.

Per quanto riguarda l’invio della quarta copia l’art. 193 comma 4 prevede la possibilità di inviarla via pec; sarà quindi opportuno che il trasportatore adotti questo sistema e la invii per tempo al produttore del rifiuto (entro 3 mesi).

Accesso al servizio VIVIFIR

L’accesso al servizio è effettuato da un utente (persona fisica) che si autentica mediante identità digitale (CNS, SPID, CIE) e indica l’impresa o l’ente per conto della quale intende operare.
Nel caso di impresa il sistema VIVIFIR verifica mediante interoperabilità con il Registro delle Imprese, che la persona abbia titolo a rappresentare l’impresa; nel caso di ente viene inviata una richiesta di conferma della delega all’indirizzo istituzionale presente in Indice PA.
L’utente così accreditato al sistema potrà successivamente:

  • delegare un soggetto terzo ad operare per proprio conto nel portale VIVIFIR;
  • richiedere le credenziali tecniche per l’accesso applicativo associate all’impresa / organizzazione, che dovrà fornire al software gestionale utilizzerà per consentire l’autenticazione applicativa.

Ci sono altri due aspetti che vanno ricordati:

  • La vidimazione “virtuale” non comprende anche i registri di carico e scarico, per i quali, fino all’entrata in vigore del decreto «tracciabilità» continueranno a seguire le previsioni del DM n.148/98, nonché le disposizioni relative alla numerazione e vidimazione. Quindi per questi l’unico modo per vidimarli rimane la bollatura “fisica”;
  • I formulari che già si detengono e che sono stati vidimati fisicamente rimangono validi e quindi si possono utilizzare regolarmente. Sarà l’utente a scegliere se in futuro far vidimare i FIR attraverso il portale oppure recandosi alla Camera di Commercio per la vidimazione fisica. Entrambi i sistemi saranno validi ed efficaci.

Per maggiori approfondimenti puoi leggere questo articolo in cui spieghiamo come compilare correttamente i formulari.

FIR: Compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti

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Written by Antonio Moffa